WeekTrek di Capodanno a Sud Est

faro-di-punta-palascia-otrantoUn fantastico cammino per chiudere con l’anno passato e per rimettersi in marcia verso il nuovo anno. A Otranto a capodanno, nella nostra piccola Stazione a Sud Est, vi aspetta un weekend naturalistico imperdibile, un percorso all’interno del Parco Naturale Costa d’Otranto Santa-Maria di Leuca e Bosco di Tricase, lungo la città di Otranto con il suo meraviglioso Castello e la Cattedrale che conserva il Mosaico dell’Albero della Vita.
Troverete ospitalità all’interno della piccola Stazione a Sud Est, laboratorio urbano, in cui si sviluppa e si promuove turismo culturale e sostenibilità ambientale.

Un intenso viaggio scandito da un susseguirsi di escursioni naturalistiche, trekking, laboratori naturalistici, aperitivi, pranzi al sacco e cene tipiche preparate con le nostre mani con prodotti tipici locali. Un viaggio autentico nel Salento naturale, accompaganti da guide professioniste, naturalisti e genius loci del territorio. Sarà il risveglio di antiche emozioni che albergano in ognuno di noi e che aspettano solo di uscire fuori, liberate dall’esperienza in natura.

Il WeekTrek di Capodanno è un progetto organizzato dall’associazione Naturalmente Salento. Mentre l’ospitalità ed il  ristoro è offerto dal laboratorio urbano Stazione a Sud Est, gestito dall’associazione Oikos Sostenibile

PROGRAMMA

Sabato 31/12/2016
Ore 8:30 Partenza da Lecce con Treno FerrovieSudEst
Ore 9:30 Ritrovo dei partecipanti alla Stazione a Sud Est
Ore 10:30 Partenza escursione nel Parco Naturale
– Otranto, Torre del Serpe, Masseria delle Orte
– Il Laghetto della ex Cava di Bauxite, il Bosco delle Orte
– Il Bosco la Tumara, Masseria Scalelle
– Escursione a cavallo**
– La selva del Turchese e la Valle dell’Idro
– Riconoscimento/raccolta piante ed erbe spontanee salentine
Ore 17:00-Stazione a Sud Est: incontro e preparazione capodanno
Ore 18:00-Stazione a Sud Est: laboratorio di cucina tradizionale
Ore 19:00-Aperitivo sociale
– Laboratorio astronomico: “Sul Tetto” con osservazione stelle
Ore 20:30-Cenone di S.Silvestro con prodotti tipici locali
Ore 24:00-Brindisi e benvenuto all’anno nuovo
– Pernotto/sosta relax in Stazione a Sud Est
Ore 2:00-Trekking notturno lungo il sentieri Capo d’Otranto
*Il programma potrà subire variazioni a giudizio della Guida Ambientale ed Escursionistica per motivi tecnici, di sicurezza e meterologici.
**Attivita’ facoltativa

Domenica 1/1/2017
– Ore 5:00 Alba dei Popoli al faro di Punta Palascia
– Ore 9:00 Trekking da Punta Palascia a Torre Sant’Emiliano
– Porto Badisco e la Valle dei Cervi
– Pranzo al sacco con degustazione di prodotti tipici locali
– Masseria Cippano, Agriturismo la Palascia
– Riconoscimento/Raccolta piante officinali salentine
– Monastero di San Nicola di Casole, Ipogeo di Torre Pinta
– Otranto, visita della città, il Castello Aragonese, la Cattedrale.
– Ore 17:30 Stazione a Sud Est: laboratorio piante officinali
– Ore 19:30 Fine escursioni ed attività
– Ore 20:30 Cena sociale in Stazione a Sud Est
– Ore 22:30-Trekking notturno nella Valle dell’Idro
– Monitoraggio rapaci notturni
– Pernottamento in Stazione a Sud Est
*Il programma potrà subire variazioni a giudizio della Guida Ambientale ed Escursionistica per motivi tecnici, di sicurezza e meterologici.

Lunedì 2/1/2017
Ore 9:00 Colazione in Stazione a Sud Est
Ore 9:30 Ripartenza direzione Lecce con Treno FerrovieSudEst

DETTAGLI
►Punto di ritrovo:
► Lunghezza percorso: sabato 12 km+6 km notturna, domenica 14 km
►Come ci muoviamo:trekking a piedi.
►Cosa portare: zaino, acqua, pranzi al sacco, cibi e bevande energetici (tarallucci, frutta secca, barrette, cioccolata). Consigliato abbigliamento escursionistico, pantaloni lunghi da trekking, maglietta, felpa leggera, pail, giacca antipioggia e antivento, cappellino, scarpe da trekking, ricambi. Attrezzature: borraccia da almeno 1l, materassino e sacco a pelo, luce frontale/torcia,luce led segnalatrice, paletta e cestino per raccolta piante.
►Pernotto:Stazione a Sud Est, www.stazioneasudest.it.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
75,00 Euro: 2 Pernotti + 3 Escursioni + Apericenone + Attività
Posti disponibili: 8
60,00 Euro: 1 Pernotti + 3 Escursioni + Apericenone + Attività
Posti disponibili: 12
45,00 Euro: 3 Escursioni + Apericenone + Attività
Posti disponibili: 25
30,00 Euro: 3 Escursioni + Attività
Posti disponibili: senza limite di posti
10,00 Euro: 1 Escursione + Attività singole
Posti disponibili: senza limite di posti
** 50,00 Escursione a cavallo facoltativa
Posti disponibili: 10

La quota sarà versata il giorno dell’escursione presso il luogo d’incontro al momento del ceck in in struttura e prima delle escursioni in caso di adesione senza pernotto.

► LA QUOTA INCLUDE
– Escursioni, Trekking, Attività
– Pernottamenti/ospitalita’
– Aperitivo e Cenone di Capodanno
– Degustazioni
– Laboratori naturalistici
– Guida Ambientale ed Escursionistica (A.i.g.a.e)
– Ecologo e Biologo
– Accompagnatore
– Assicurazione

DESCRIZIONE AMBIENTALE
►Fauna presente
Possiamo annoverare numerose specie di uccelli quali la ghiandaia marina (Coracias garrulus), il fistione turco (Netta rufina), il gheppio (Falco tinnunculus), nonché numerose specie di rettili, come lucertole e gechi, di mammiferi, quali ricci, volpi e faine, e di artropodi, quali scorpioni, tarante e lepidotteri come ad esempio Amata phegea.
►Flora presente
Una delle peculiarità della flora salentina è quella di comprendere numerose specie con areale mediterraneo-orientale, assenti nel resto della penisola, e diffuse invece nella penisola Balcanica, condizione questa favorita dalla vicinanza delle opposte sponde adriatiche (tra Capo d’Otranto e le coste albanesi ci sono solo 80 km) e dalla presenza di condizioni ambientali analoghe. Sono presenti comunque anche numerose specie ad areale mediterraneo-occidentale, condivise con il resto della penisola. Oltre che dai già citati ulivi secolari che caratterizzano il territorio, la vegetazione è costituita anche dal fico d’India, che cresce spontaneamente sia all’interno sia lungo la costa, e dal mandorlo, che inizia a fiorire già a metà gennaio. Tra le specie condivise con i paesi balcanici la più maestosa è senz’altro la quercia vallonea (Quercus ithaburensis subsp. macrolepis), presente in Italia solo nel Salento meridionale, nei dintorni di Tricase. Altra specie di quercia ad areale mediterraneo tipica del Salento è la quercia spinosa (Quercus coccifera) che qui forma boschi puri o misti con il leccio. Altre specie a diffusione balcanica sono il kummel di Grecia (Carum multiflorum), la poco diffusa erica pugliese (Erica manipuliflora) ed altre specie che popolano le garighe salentine quali lo spinaporci (Sarcopoterium spinosum) e lo spinapollici (Anthyllis hermanniae).Si possono trovare specie endemiche della flora rupestre come il fiordaliso del Capo di Leuca (Centaurea leucadea), l’alisso di Leuca (Aurina leucadea), il garofano salentino (Dianthus japigycus), la campanula pugliese (Campanula versicolor), il cardo-pallottola spinoso (Echinops spinosissimus) e il limonio salentino (Limonium japigycum), mentre sulle dune crescono macchie di ginepro coccolone (Juniperus oxycedrus). Notevole è anche la presenza di molte specie di orchidee spontanee, quali l’Anacamptis laxiflora, l’Anacamptis palustris l’Ophrys apifera, l’Ophrys candica e la Serapias politisii che crescono nelle aree paludose, nei pascoli o tra la macchia mediterranea.

► Responsabile:Naturalmente Salento
► Organizzatore:Francesco Chiappalone
► Itinerario ideato da:Francesco Chiappalone
► Guide/Accompagnatori:Francesco Chiappalone, Andrea Seviroli, Daniele Andreano
► Operatori: Stazione a Sud-Est

INFO & PRENOTAZIONI
Per prenotare inviare tramite messaggio nome e cognome dei partecipanti specificando la data dell’escursione e i dettagli .
Tel/WhatsApp. 338-7799477 (Francesco)
www.naturalmentesalento.it

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